D. Lgs. 231/2001 e prevenzione dei reati

In base alla disciplina italiana sulla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, introdotta dal D. Lgs. n. 231 del 8 giugno 2001, gli enti possono essere ritenuti responsabili per gli illeciti amministrativi dipendenti da reati commessi nel loro interesse o a loro vantaggio e, conseguentemente, possono essere condannati al pagamento di ingenti sanzioni pecuniarie.

Le persone giuridiche possono evitare tale responsabilità - eventualmente sottraendosi al pagamento della sanzione o, per lo meno, ottenendone una riduzione - solo qualora provino di aver adottato ed efficacemente attuato un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo.

 

Mediante tali previsioni, il D. Lgs. n. 231/2001 ha favorito la diffusione tra le imprese italiane di una cultura della prevenzione che è senz'altro coerente con gli obiettivi della c.d. Human Rights Due Diligence. In questa prospettiva, il Piano di Azione Nazionale in materia di Imprese e Diritti Umani adottato dal Governo italiano nel 2016 si propone di condurre uno studio onnicomprensivo del D. Lgs. n. 231/2001 al fine di valutare un'estensione del suo ambito di applicazione alla luce dei Principi Guida ONU per le imprese e i diritti umani.

 

All'interno di questo ambito, e sulla base delle finalità previste dallo Statuto, HRIC promuove una serie di attività, tra le quali:

 

  • lo studio del Decreto n. 231/2001 per valutarne l’ampliamento in termini di obiettivi e di applicazione della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche alle violazioni dei diritti umani da parte delle imprese;

  • l'organizzazione di conferenze e seminari aperti al pubblico e agli esperti del settore;

  • l'attività di lobbying a livello governativo;

  • consultazione e supporto alle imprese nell'elaborazione ed applicazione di Modelli 231;

  • assistenza alle vittime di violazioni dei diritti umani nell'accesso ai rimedi giudiziali e stragiudiziali.

 

In caso si desideri approfondire questo argomento e conoscere le attività e l’impegno dell’Associazione, potete contattare:

 

Giacomo Maria Cremonesi: cremonesi.hric@gmail.com

Maria Francesca Cucchiara: cucchiara.hric@gmail.com