MARCO FASCIGLIONE

Marco (Ph.D.), è ricercatore di diritto internazionale nel CNR dal 2011 dove è responsabile scientifico del Progetto "Corporate Human Rights and Environmental Due Diligence e la promozione della COrporate REsponsibility" (CO.RE).

I principali interessi scientifici riguardano in generale l’intero settore della protezione internazionale dei diritti umani e nello specifico l’impatto delle attività d’impresa su tali diritti e la tutela degli interessi non economici nelle filiere produttive. Altre aree di interesse concernono la tutela dell’ambiente e la protezione dei migranti e l’impatto sui diritti umani che derivano dallo sviluppo dell’IA (Intelligenza Artificiale) e delle tecnologie ad essa collegate. Ha partecipato, e partecipa tutt'ora, a progetti di ricerca nazionali ed internazionali e collabora con enti accademici e altri enti pubblici e privati. Già legal officer presso la Corte europea dei diritti umani, è membro del Gruppo di Interesse ESIL "International Business and Human Rights" e della "Global Business and Human Rights Scholars Association".

 

Dal 2018 è Co-direttore della "Business and Human Rights" Summer School, co-organizzata da HRIC, CNR, Università degli Studi di Milano e Wageningen University. Ha maturato una vasta esperienza nel settore della valutazione della ricerca scientifica lavorando in qualità di esperto per istituzioni nazionali ed internazionali (ad es. REA-H2020, COST, EC DG Justice, ecc.), e dei prodotti scientifici (VQR 2011-2014, GEV/12). È esperto indipendente della Commissione europea (DG Justice) per i settori Giustizia civile e Diritti fondamentali e cittadinanza (2010-2014 e 2015-2020).


Responsabile della redazione della rivista Diritti umani e diritto internazionale (collocata in Fascia A ai fini dell’ASN), Marco svolge altresì attività di peer reviewer per riviste nazionali ed internazionali. È autore di diversi saggi ed articoli in materia di diritto internazionale, diritto dell’Unione Europea, diritti umani, responsabilità sociale d'impresa, ecc., e ha presentato su questi temi relazioni presso convegni e seminari. Nel 2002 è stato insignito del Premio Marrama alla Ricerca dei talenti.

Marco è italiano madre-lingua e parla fluentemente inglese e francese.